Per il Giudice di Ivrea l'uso del cellulare può causare il tumore al cervello
- Umberto Giovannoni
- 21 apr 2017
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Nella fattispecie, il giudice del lavoro del tribunale di Ivrea, Luca Fadda, ha riconosciuto che il tumore (benigno ma invalidante) contratto dall'uomo, dipendente di una grande azienda italiana, è stato originato dall'uso scorretto del telefonino, utilizzato per più di tre ore al giorno per 15 anni, condannando dunque l'Inail a corrispondergli una rendita vitalizia da malattia professionale.
La sentenza, prima in Italia emessa da un tribunale di primo grado, non è l'unica sul tema. Già nel 2012, la Cassazione (cfr. sentenza n. 17438/2012) aveva ritenuto sussistere una "ragionevole certezza" nell'esistenza di un legame tra l'uso intenso del cellulare e lo sviluppo di una malattia come il tumore.